martedì 28 gennaio 2020

Sông núi trên vai - Carrying the Mountain and River on Our Shoulders La montagna e il fiume sulle nostre spalle a cura di Laura Garavaglia
























"Questa antologia è per il lettore italiano un valido approccio alla poesia vietnamita, poco conosciuta nel nostro Paese, come in generale tutta la produzione letteraria del Vietnam. Un volume prezioso, che deve essere letto e apprezzato, oltre che per l’alto valore dei testi, come testimonianza della storia di un popolo segnato da anni di guerre e privazioni e che oggi, nel mondo globalizzato, sta sperimentando un rapido incremento economico. L’antologia è stata pubblicata dalla Vietnam Writers’ Association (VWA) in traduzione inglese in occasione della Conferenza Internazionale sulla Traduzione in Vietnam che si è tenuta nel febbraio 2019. Gli autori appartengono a generazioni diverse, sono tutti stati o sono a tutt’oggi membri della VWA e hanno ricevuto importanti riconoscimenti nazionali per la loro opera." (dalla prefazione di Laura Garavaglia)

Gli autori:
ANH NGOC, NGỌC BÁI, THUBỒN, HUY CẬN, NÔNG QUỐC CHẤN, LÂM THỊ MỸ DẠ, XUÂN DIỆU, PHẠM TIẾN DUẬT, QUANGDŨNG, BÀN TÀI ĐOÀN, NGUYỄN KHOA ĐIỀM, TRẦN NINH HỒ, THI HOÀNG, CHÍNH HỮU, TỐ HỮU,TRẦN ĐĂNG KHOA, NGUYỄN ĐỨC MẬU, LÊ THỊ MÂY, TRẦN NHUẬN MINH, GIANG NAM, PHAN THỊTHANH NHÀN, MAI VĂN PHẤN, VIỄN PHƯƠNG, VŨ QUẦN PHƯƠNG, Y PHƯƠNG, THANH QUẾ, BẾKIẾN QUỐC, TRẦN QUANG QUÝ, XUÂN QUỲNH, TRẦN VÀNG SAO, LÒ NGÂN SỦN, NGUYỄN TRỌNGTẠO, THANH THẢO, NGUYỄN ĐÌNH THI, NGUYỄN QUANG THIỀU, HỮU THỈNH, HOÀNG TRUNGTHÔNG, TRÚC THÔNG, CHIM TRẮNG, VƯƠNG TRỌNG, CHẾ LAN VIÊN, BẰNG VIỆT, LÊ ANHXUÂN - CA LÊ HIẾN, LƯU QUANG VŨ

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sabato 18 gennaio 2020

Atelier d’artista: Poesie + Album fotografico (2015 – 2019) di Donato Di Poce (I Quaderni d’Arte del Bardo Edizioni per Amazon)























Ogni uomo, è attratto consapevolmente o no dal bisogno di un'esperienza estetica della vita e del mondo. E più che dalla bellezza di un'opera o dalla personalità' di un artista, ama scoprire le poetiche, i processi creativi, la sequenza realizzativa di un'idea, le impronte e le tracce, i tentativi, gli abbozzi e le cancellazioni di una comunicazione iconica e segnica che e' anche e sempre una comunicazione psicologica. Da qui, l'interesse per i segni preistorici sulle grotte, i disegni preparatori degli artisti, i diari, i dessins e i collages, le sinopie, gli "sketchbook", i progetti, i "carnets" gli scarabocchi, la "mail-art" e i "libri monotipi", in una parola "I percorsi nascosti della creativita'", che ci permettono di entrare nelle "stanze segrete" e negli "atelier" degli artisti, di sbirciare dal loro buco della serratura (Donato Di Poce)


La narrazione per versi ed immagini si concentra sui percorsi estetico/creativi di

AVALLE FILIPPO - IL CANTO DELLA POLVERE

BALENA VINCENZO - CI SONO PERSONE

BENCINI ENNIO – NEL PAESE DELL’ANIMA

BIANCATELLI FULVIO - QUEL CHE RESTA

BLAIOTTA GAETANO – ALBERI

BOERETTO ANNALU' - I SETTE SOGNI PROIBITI

BOSCHI ANNA - NEL DOLORE TI SCRIVO

BRIGANTI CATIA - PARTICELLE DUBITATIVE

CALATRAVA SANTIAGO – ACROSTICO

CHEN LI - LE PAROLE

COLANTONI DOMENICO - LA DONNA IN ROSSO

CORSITTO CARMELA - LIBRO BIANCO

CRISANTI GIULIO - UN GIRASOLE PALLIDO

DALI’ SALVADOR – VENERE DEI CASSETTI

D’AMBROSIO GIUSEPPE – IL COMPIMENTO DEL BENE

DANELLI MARIA ELENA – CRISALIDE

DANGELO SERGIO – MERIDIANE DI LUCE

DE SANCTIS NICO – VIRGOLE DI SENSO

DESSI' MONICA - EQUILIBRI

FADINI LUCIANO - PICCOLE VENERI

FARINA CINZIA - RICUCIRE IL MONDO

FORSTER REBECCA - I SOGNI IN UN CAPPELLO

FRANCO MANUELA – ANIMA BIANCA /ANIMA NERA

FREDDI BRUNO – L’OPERA INCOMPIUTA

GALLINGANI ALBERTO - IL MIDOLLO DEL LEONE

GREGOLIN EMANUELE - LA TELA BIANCA

GUZZI CARLO - ALTRO DA ME

IZUMI OKI - RIFLESSIONI

LOME (LORENZO MENGUZZATO)- FOGLIE DI POESIA

MALETIK AURORA - VISIONE

MARIANI LUIGI - LA SCATOLA DELLE SIRENE

MARRA MAX - OSAON

MARTIN MONICA - IL TRAMONTO

MICOZZI MARIA - LA DONNA SENZA VOLTO

MIGLIETTA ENZA – SIAMO SANGUE D’AMORE FUTURO

ORAZIO GAETANO - A GRANDI BRACCIATE NEL BUIO

PACE ACHILLE - SEGNO/SCRITTURA

REA MAURO - ICONE POP

RONCORONI FANNA MARIA PIA - PERCHE’?

RONZONI GIOVANNI – ACROSTICO

SARTI MASSIMILIANO - IL CAMMINO DELL’ARTE

SCACCABAROZZI SONIA – AMORE SILENZIOSO

SERGI STEFANIA - INCANTOS

SPAGNULO VALDI - SGUARDI SOSPESI

SQUATRITI FAUSTA - SE IL MONDO AVESSE GLI OCCHI

TALO' RAFFAELLO - LA VALIGIA DELLA PACE

VALDES MANOLO - VIRGOLE DANZANTI

VERDI ALESSANDRO - REVERIE

ZOLA BETTY – PAGINE D’ACQUA


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mercoledì 15 gennaio 2020

Il mare una storia da riscrivere di Paola Scialpi (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)






















Paola, con una descrizione delicata ed elegante, dà un’anima e un cuore rossosangue a persone umane, che hanno patito tribolazioni estreme. E che, per un senso di giustizia, dovrebbero ambire ad una vita migliore. Dovrebbero traversare l’esistenza con meno ansietà, meno colpi inferti, talvolta, anche da altri uomini sfruttatori e meschini. (Marcello Buttazzo)

“Mare: Una storia da riscrivere”, datata 2017, e con un inizio: “...mamma ho sete...”. Così inizia e viene da noi letta la narrazione per immagini della scrittura di Paola Scialpi. Il Rosso (è) il Nero e nelle intensità (è) nel peso di un primario colore e di un non colore, il nero. Il tessuto cromatico si avvicenda nel viceversa. Il transito nella storia si accompagna per essere nei simboli graduati nel grigio. A leggere con attenzione le immagini e le parole, congiunte dal terribile e con il relitto di un naufragio, ci si domanda, da subito, cos’è il mare? Cos’è la terra, se isola o continente? L’assillo è come il mare possa circondare, separare e contenere (Francesco Pasca)

La speranza di percorrere un viaggio e raggiungere un porto sul quale ancorarsi, la speranza di vivere ancora. E in fondo negli abissi dell’anima percorrendo i paesaggi delle grida, del silenzio, dell’indifferenza emergono la volontà, il desiderio di ricominciare, di essere accolti, riconosciuti come altri da sé, ma pur umani. (Alessandra Peluso)

Info link 
https://www.amazon.it/mare-una-storia-riscrivere/dp/167513216X/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=Paola+Scialpi&qid=1579086868&s=books&sr=1-1

venerdì 3 gennaio 2020

Quando l’amata Musa … omaggio a un cantore della Vita: L’Ars poetica di Antonio Greco proiettata sugli affetti più cari di Mario Greco





















Antonio Greco è nato alle ore sette pomeridiane del 10 maggio del 1912 a Lecce, al n° 3 di Via Corte dei Genovesi, da Giovanni e Tarantini Chiara, che gli hanno imposto i nomi di Antonio Salvatore Carlo. È morto nella stessa città il 24 maggio del 1987, a 75 anni. Non conosciamo quasi niente, anzi proprio niente, dei primi anni di vita del nostro papà. Possiamo solo immaginare, senza discostarci troppo dalla realtà, che egli abbia avuto un’infanzia piuttosto travagliata (“Crebbi col latte del dolore”, “Dolore liofilizzato diluito nel pianto ho succhiato, bambino, dal mio biberon”), e non solo per essere rimasto orfano di padre, quando non aveva ancora compiuto un anno di vita (aveva solo undici mesi quando il padre Giovanni lasciò la sua vita terrena): un’infanzia, dunque, che, se la rapportiamo a quel “periodo storico” in cui l’ha vissuta, definire difficile suonerebbe quasi come un eufemismo.Dovunque si trovasse, traeva spunto per una poesia. E così ho ritrovato le sue poesie riportate su vecchie agende (solo in una ce ne sono ben 337!), su block notes, su quaderni, su agendine tascabili, su foglietti volanti, su pezzi di carta… ma molte anche dattiloscritte. (dall’introduzione)

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