lunedì 16 febbraio 2026

ALBERTO CASIRAGHY: I sogni di un Pulcinoelefante tra Arte e Poesia di e a cura di Donato Di Poce

 Entrate nel mondo incantato del "Peter Pan della creatività". Donato Di Poce ci conduce nel cuore pulsante di Osnago, nell'officina tipografica dove Alberto Casiraghy, tra gatti, caprette e caratteri Bodoni, sforna ogni giorno libri d'arte come fossero pane fresco. Questo volume è un viaggio tra aforismi folgoranti e collaborazioni leggendarie, prima fra tutte quella con l'amica Alda Merini.

Scoprirete il segreto delle edizioni Pulcinoelefante: piccoli capolavori in 33 copie che uniscono la poesia di nomi mondiali come Allen Ginsberg all'arte di maestri come Bruno Munari. Una lettura necessaria per chi crede ancora nel valore della manualità e nello stupore delle piccole cose. Un libro che non è solo una biografia, ma un "Pronto Soccorso poetico" per l'anima.

La foto di copertina e tutte le altre foto del libro sono di Donato Di Poce e Alberto Casiraghy. Le foto del capitolo CARA AFRICA sono di Roger Balzan

Alberto Casiraghy, nato a Osnago nel 1952, è una presenza forse unica nel panorama editoriale italiano. I suoi libri sono stampati con caratteri mobili Bodoni su pregiata carta Hahnemühle. Ha pubblicato numerose raccolte di poesie e aforismi. La sua casa editrice “Pulcinoelefante” è conosciuta e amata dai più raffinati cultori dell’editoria. Sono numerosissimi i titoli pubblicati sino ad oggi che Alberto sforna giornalmente come il pane. “Fa il panettiere degli editori. “E’ l’unico che stampi in giornata” ha detto di lui l’editore Vanni Scheiwiller. Numerosi gli autori passati nella sua officina. Fra i tanti: Allen Ginsberg, Bruno Munari, Ettore Sottsass, Enrico Baj, Sebastiano Vassalli, Roberto Cerati, Maurizio Cattelan, Gillo Dorfles, Silvio Soldini, Ulisse Casartelli, Massimo Arrigoni, Luigi Mariani, Luciano Ragozzino, Arturo Schwarz, Sergio Dangelo, Donato Di Poce e in testa a tutti per numero di edizioni e qualità Alda Merini. Ha esposto i suoi Libri d’Arte oltre che in tutta Italia dalla Val d’Aosta alla Sardegna, a New York, all’Indiana University di Bloomington, a Berlino, a Tokyo. In occasione dei trent’anni di Pulcinoelefante è stata organizzata una mostra presso la Fondazione Cariplo di Milano, poi presso la casa di Ludovico Ariosto a Ferrara e ancora a Lisbona, Porto e Coimbra.

Donato Di Poce, ama definirsi autoironicamente, “un ex poeta che gioca a scacchi per spaventare i critici”. Nato a Sora - FR - nel 1958, residente dal 1982 a Milano. Poeta, Critico d’Arte, Scrittore di Poesismi, Fotografo, Studioso del Rinascimento e dell’Architettura Contemporanea. Artista poliedrico, innovativo ed ironico, dotato di grande umanità, e CreAttività. Ha al suo attivo oltre 45 libri pubblicati (tradotti anche in Inglese, Arabo, Rumeno, Esperanto e Spagnolo), 20 ebook e 40 libri d’arte Pulcinoelefante. Dal 1998 è teorico, promotore e collezionista di Taccuini d’Artista. Ha realizzato ©L’Archivio Internazionale TACCUINI D’ARTISTA e Poetry Box di Donato Di Poce, progetto espositivo itinerante




lunedì 9 febbraio 2026

Corpo in ombra di Giancarlo Stoccoro

 Può uno sguardo farsi soglia tra il sé e l’altrove? In Corpo in ombra, Giancarlo Stoccoro ci conduce in un viaggio lirico dove la parola poetica sfida l’invisibile. Attraverso una scrittura densa e scarnificata, l'autore esplora l'architettura del guardare, rivelando come la bellezza fiorisca proprio là dove la luce incontra l'oscurità. Non una semplice raccolta, ma un continuum orchestrato che interroga la memoria, il sogno e il silenzio. Con la prefazione di Laura Garavaglia, quest’opera è un invito a rallentare, a misurare le distanze emotive e a scoprire, nell'abisso della percezione, una nuova forma di luce. Un libro essenziale per chi cerca nella poesia una "manutenzione del cielo" e un atto di profonda fiducia nell'esperienza umana.


Giancarlo Stoccoro (Milano 1963) è psichiatra e psicoterapeuta. Studioso di Georg Groddeck, ha curato l'edizione italiana della biografia (Georg Groddeck Una Vita, W. Martynkewicz, Il Saggiatore, 2005) e altri saggi (Pierino Porcospino e l'analista selvaggio, ADV, 2016; ‘‘Poeti e prosatori alla corte dell'ES’’, AnimaMundi, 2017). Suo è il primo libro che esplora il cinema associato al Social Dreaming (Occhi del sogno, 2012). Ha vinto diversi premi di poesia ed è presente in numerose antologie. Ha pubblicato due plaquette (alla chiara fonte editore) e le seguenti sillogi: Il negozio degli affetti, Gattomerlino/Superstripes 2014; Parole a mio nome, pref. G. Manitta, Il Convivio 2016; Consulente del buio, pref. G. Tesio, L'Erudita 2017; La dimora dello sguardo, Fara 2018; Prove di arrendevolezza, Oèdipus 2019; La disciplina degli alberi, pref. P. Steffan, La vita felice, 2019; Naufrago è il sogno, Ensemble 2020; L’intuizione dell’alba, pref. I. Fedeli, Puntoacapo 2020; Litanie del silenzio, pref. G. Rosadini, Ladolfi 2021; Forme del dono, pref. V. Guarracino e postf. E. Roversi, Bertoni 2021; Il tempo cucito dalle parole, pref. F. Alaimo, Interno Libri 2022; Esercizi di sparizione, Tozzuolo 2022; Alfabeto bianco, pref. G. Rosadini, Helicon 2023; Il pendolo degli occhi, Delta3 marzo 2024; Tredici lune, nota di lettura di R. Tempesta, Delta3 aprile 2024; Partiture incomplete per gli occhi, pref. di M. Celio, Macabor edizioni, luglio 2024; Sguardofilia, pr. Lamberto Garzia, Macabor 2025. È presente con Sogno, poesia e follia in “Sogni. Storie, visioni e intuizioni”, libro antologico a cura di Silvana Ceruti, La vita felice edizioni, luglio 2025

In copertina un’opera di Mauro Valsangiacomo





domenica 25 gennaio 2026

Fiori di Andrea Giannetti (Nuova Edizione)

“Corro per non pensare a chi sono. Corro per pensare esclusivamente a raggiungere con la mente. Non m’importa che appaia come una stravaganza. È qualcosa di cui non posso fare a meno, per non soccombere all’orrore: non una sensazione puntuale e fugace in me, ma un sottofondo permanente. Raggiungo con la mente e con lo spirito mia figlia, ferma nel passato e nel mondo ultraterreno in cui si trova. Finché sarò in grado di correre, le terrò compagnia a modo mio, per mitigare lo smarrimento, il terrore che starà provando da sola, là dove si trova! Finché vivrò, le starò vicino come posso, attraverso altri che si trovano nella sua stessa dimensione, integrandomi empaticamente nell’attivazione narrativa della loro vita passata. L’azione, infatti, dev’essere mediata. Non potrei mai farlo io direttamente. Nathalie, si spaventerebbe ancora di più! Dopodiché, quando la raggiungerò perché sarà arrivata la mia ora, il problema non si porrà più". (un estratto dal libro)


ANDREA GIANNETTI - Filologo e scrittore, vive a Roma e insegna Filologia romanza presso l’Università degli Studi Roma Tre. È autore di romanzi, Per farti venire alla finestra, Robin editore, Roma 2012; Phosphorus, Italic, Pequod, Ancona 2019; e di una raccolta di racconti, Miliadusso e altre storie di espiazione, Italic, Pequod, Ancona 2013. Per la rivista “Nuovi argomenti” ha pubblicato i seguenti racconti. A papà glielo dico domani, NA, n. 58, aprile-giugno 2012; Visita ai laghi, NA, n. 72, ottobre-dicembre 2015; Quel che so di lei, NA, n. 62, aprile-giugno 2013. Con Fiori, nel 2023, ha vinto il “Premio Europa in versi e in prosa”, per romanzi inediti. È inoltre autore di volumi e articoli di carattere scientifico; in particolare, di edizioni critiche di testi letterari medievali provenzali e italiani



giovedì 11 dicembre 2025

L’OltreDove di Piero Grima (collana Universo Salento a cura di Angelo Sconociuto)

 Erich Novach, stimato docente universitario, vive sospeso in un tempo che sembra aver perso le sue lancette. Tra le nebbie di una città malinconica e suggestiva, Erich dialoga con ombre del passato: amici scomparsi che ritornano, genitori perduti e figure oniriche che affollano le sue giornate. È follia o un disperato rifugio dalla solitudine? Mentre il suo mentore, il "Maestro", teorizza l'isolamento come via per la saggezza, l'amore concreto di Milenka cerca di ancorarlo al presente. Piero Grima firma un romanzo intenso e struggente sulla fragilità della memoria e sulla forza salvifica dell'amore, in un viaggio dove il confine tra il vivere e il sognare diventa impercettibile.


Medico infettivologo e scrittore, Piero Grima unisce il rigore della diagnostica alla passione del narratore. Dalla sua penna, affilata come un bisturi, nascono mondi in cui la suspense e la ricostruzione storica si intrecciano magistralmente. Nato a Bari ma salentino d'adozione, ha conquistato il pubblico del giallo con l'avvincente saga dell'ineffabile commissario Santoro, le cui indagini si snodano tra i dedali e le atmosfere uniche di Lecce e del suo territorio. La sua profonda conoscenza scientifica lo ha portato a curare un'intera collana saggistica sulle grandi epidemie che hanno segnato la storia dell'umanità. Negli ultimi anni, la sua sete di indagine lo ha spinto a esplorare i misteri del passato, firmando romanzi storici di grande successo che svelano i segreti e gli intrighi dietro la vita di giganti come Raffaello, Cartesio e Čajkovskij. Una voce unica nel panorama letterario italiano, capace di sezionare con la stessa precisione tanto un complesso caso di omicidio quanto le grandi cospirazioni della storia


AMAZON