Edizione in italiano con testo a fronte giapponese tradotta da Diego Martina e con un'opera in copertina di Kitawaki Noboru dal titolo Per una notte insonne. Dopo dodici anni di silenzio, Nomura Ryō torna con Sogni impossibili, una silloge che è al tempo stesso un enigma e una rivelazione. Attraverso 29 visioni poetiche, l'autore ci conduce in un mondo "umido" e vibrante, dove la musica di Šostakóvič incontra il surrealismo di Paul Éluard. Non troverai sentieri rettilinei, ma vortici di parole, nebbie e miraggi che sbiadiscono sull'acqua. Arricchita da una profonda spiritualità cristiana e da una struttura che riecheggia la complessità della musica dodecafonica, questa raccolta è un’esperienza sensoriale trasformativa. Un’opera preziosa per chi cerca nella parola scritta non solo un significato, ma un rifugio per l'inconscio.
Scopri la geografia di un universo dove il sogno è l'unica realtà possibile
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