In questa potente raccolta, Toni Piccini trasforma il dolore in testimonianza. "MIA" non è solo un libro di haiku, ma un viaggio crudo e necessario attraverso i microcosmi della violenza di genere. Dalla sottile manipolazione psicologica del gaslighting alla brutalità del femminicidio, ogni verso è una lama di luce che squarcia l'indifferenza. Strutturata in sette parti, l’opera guida il lettore dall'abisso dell'abuso alla speranza della rinascita, simboleggiata dall'arte del Kintsugi: ricomporre i frammenti della propria vita impreziosendoli con l'oro dell'autostima. Con una prefazione intensa dell'attrice Francesca Brandi , questa raccolta è una mano tesa verso chi lotta per ritrovare la propria libertà. Un'opera essenziale per comprendere, ascoltare e non restare mai più in silenzio

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